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La giusta posizione per la schiena

La postura corretta non è quella perfettamente dritta

posizione schiena da seduti

Secondo recenti studi stare diritti con la schiena potrebbe non essere la miglior posizione possibile. Chi non ha mai ricevuto da parte dei genitori l'osservazione 'stai dritto!!'? Questa postura potrebbe essere anch'essa causa di problemi alla schiena alla luce degli ultime tecniche di ripresa di immagini.

Questa posizione eserciterebbe infatti tensioni sulla colonna vertebrale, all'origine del mal di schiena cronico. Anche un'altra pratica viene ora messa in discussione che riguarda il mal di schiena: l'immobilizzazione. Si sa così da alcuni anni, che l'immobilizzazione può rivelarsi controproducente.
Oggi, è la posizione "seduta con la schiena dritta" che potrebbe rivelarsi più pericolosa che salvatrice! Più un sintomo che una malattia, la lombaggine rappresenta tuttavia una delle prime ragioni di consulto del medico e di assenteismo professionale.

Secondo il dott. Waseem Bashir del dipartimento di medicina ambientale dell'università di Aberdeen (Scozia), "non siamo fatti per restare seduti per lunghe ore, ma la vita moderna esige tuttavia che la grande maggioranza della popolazione lavorari in tali condizioni."
Basandosi su nuove tecniche di ripresa di immagini per risonanza magnetica (RNM), il gruppo scozzese del dott. Bashir pensa di avere trovato una delle origini di questo male del secolo. All'ospedale Woodend ad Aberdeen, questi ricercatori hanno reclutato 22 volontari non che hanno mai avuti problemi alla schiena nè operazioni chirurgiche.

Contrariamente alla risonanza più convenzionale che obbliga il paziente a essere disteso, una RNM regolabile ha permesso di lasciare ai pazienti una libertà di movimento durante l'esame. Questo dispositivo ha permesso di giudicare tre posizioni sedute: schiena in davanti, schiena diritta a 90° ed una posizione più "relax" nella quale i pazienti erano inclinati in dietro secondo un angolo di 135° del busto rispetto alle coscie pur mantenendo i piedi al suolo. Risultato: è questa posizione "relax" che esercita minori tensioni sulla colonna vertebrale, i dischi vertebrali ma anche i muscoli ed i tendini. Secondo gli autori, tale posizione potrebbe ridurre il rischio di lombaggine e di cronicità dei dolori. Il dott. Bashir invita quindi i datori di lavoro ad investire in sedie che permettono di adottare la posizione ottimale (leggermente inclinata indietro).