Guida all'allenamento, diete e tecnica. Ciclismo, corsa, mtb ecc...

home page ciclopiemonte
Home Page
guida allenamento
Guida Allenamento
Alimentazione dello sportivo
Alimentazione
Medicina Sportiva
Medicina Sportiva
tecnica bici
Tecnica Ciclismo
Bici
Scrivici
 
Calcolatori :
misure telaio
Misura Bicicletta
misure telaio
Indice massa corporea (IMC)
metabolismo basale
Metabolismo basale (BMR)
Conteggio calorie
Conta Calorie

Home Page Allenamento Alternative al ciclismo

Nuoto come sport complementare al ciclismo

La mia esperienza personale nell'allenamento in piscina

Quanto scrivo è frutto della mia semplice esperienza personale più che da linee guida ben affermate, in quanto in pochi considerano il nuoto come sport complementare al ciclismo, senz'altro molto meno di quanto sia considerato lo sci di fondo e la corsa a piedi.

Nuoto e ciclismo

nuoto e ciclismo

La preparazione fisica del ciclista ed il nuoto

Domande sul nuoto

Il nuoto per i bambini

Nella mia esperienza di ciclista ho invece trovato grosso giovamento dal nuoto sorprendendomi quanto questo mi aiuti a mantenere una buona forma 'ciclistica' mentre al contrario ho rilevato come la bici non mi sia di aiuto fondamentale per il nuoto.
In sostanza sono rimasto stupito da quanto il nuoto sappia mettere in crisi l'apparato respiratorio a differenza di quanto siamo magari portati a pensare guardando gli atleti...olimpici.

Il mio consiglio è quello di sperimentare personalmente questo sport e trarre da voi le conclusioni.
Da un punto di vista cardiovascolare e per il miglioramento del proprio 'fiato' lo ritengo molto valido.
Nel mio caso ho notato anche come il nuoto renda più tonici i muscoli addominali, lombari e comunque della parte alta del busto, pur comunque mettendo in crisi anche le gambe più allenate ma non abituate al movimento.

biciletta e nuoto

E solo allenando bene i muscoli del tronco che vedrete quanto sono importanti anche in bici.
E' errore comune pensare che la parte superiore del corpo non debba essere allenata perchè tanto in bici si usano le gambe, ma in realtà l'efficenza fisica nel suo insieme è importantissima per non consumare inutilmente ossigeno con una parte superore del corpo ineficente.
Praticato soprattutto in inverno e nella prima parte della stagione, il nuoto può permettervi di prevenire problemi successivi alla schiena e nel contempo aiutarvi a mantenere un ottimo tono respiratorio. E, mi ripeto, non pensiate che col nuoto le vostre gambe non avran problemi! Provate e...fatemi sapere!