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Problemi fisici e bicicletta

Le patologie più frequenti per il ciclista

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Se per i ciclisti del fine settimana, la bicicletta non è all'origine di rischi particolari, per i ciclisti assidui e gli sportivi di alto livello, questo sport può essere all'origine di alcune malattie specifiche. Su prove impegnative come le corse a tappe gli stessi movimenti sono riprodotti migliaia di volta dagli atleti, che espongono così le loro ginocchia, i loro polsi, le loro spalle, le loro articolazioni, il loro cranio ed il loro scheletro intero a numerose possibili patologie.

Spalle e polsi sono in prima linea! Le biciclette da competizione sono fornite di agganci pedali che garantiscono un vero e proprio fissaggio dei piedi sui pedali ma possono, in caso d'urto, essere responsabili di traumatismi alle spalle (in caso di caduta sul lato) o ai polsi (se le mani lasciano il manubrio prima della caduta).

Un problema frequente è anche la rottura o la lussazione della spalla: benché piccolo, l'osso della clavicola fa da legame e collegamento tra il braccio ed il torace. La rottura della clavicola impedisce di scrivere, di mangiare ed ovviamente di proseguire con lo sport. Per lo sportivo non professionista, il trattamento è ortopedico (immobilizzazione con bendaggio per 4 - 6 settimane). Per lo sportivo di alto livello il ritorno alle competizioni richiede un trattamento chirurgico, per ridurre la frattura e ridurre i tempi di recupero.

Rottura dello scafoide: la rottura di quest'osso, situata alla base del pollice, impedisce di utilizzare la mano nel suo insieme.Per lo sportivo amatoriale, due mesi d'immobilizzazione sono necessari. Nel corridore professionista la chirurgia permette di evitare l'ingessatura.

Favorite dalla stanchezza, l'affaticamento dei tendini e delle articolazioni, la mancanza d'idratazione e condizioni climatiche sfavorevoli, possono portare tendiniti al ginocchio e al tunnel carpiale. L'articolazione del ginocchio è la più sollecitata in occasione della pedalata e può essere vittima di tendiniti. Di fronte a questi problemi del ginocchio, il trattamento è principalmente preventivo con la correzione delle cattive posture sulla bicicletta ed eventualmente con il riposo totale.
Infine, un trattamento medicale basanto sulla prescrizione di antinfiammatori ed analgesici, possono essere necessari.

La sindrome del tunnel carpale: legata alla posizione delle mani sul manubrio, la sindrome del tunnel carpale può essere prevenuta grazie a consigli che mirano a migliorare la posizione delle mani e correggere l'altezza della sella. Eventuali infiltrazioni permettono un sollievo e se ciò non bastasse il nervo compresso può essere chirurgicamente 'liberato'.

Per gli sportivi di alto livello, una buona posizione in bici (posizionamento del piede, altezza della sella, posizione del manubrio.) permettono di evitare i disordini musculo-scheletrici. Inoltre l'idratazione condiziona la buona salute dei tendini, così occorre non attendere d'avere sete per bere. Questi consigli di buon senso sono anche validi per i dilettanti, così come indossare il casco (obbligatorio per i professionisti).


Categorie : Problemi