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Ultimi studi su alimentazione e obesita

Agire prima che questa diventi irreversibile

ultimi studi su alimentazione e obesita

stile di vita Stile di vita che ingrassa
Attenzione a tutti i richiami 'calorici' dei nostri tempi

 

Le conoscenze che riguardano l'obesità sono considerevolmente progredite in questi ultimi anni.

Si tratta di una vera malattia, spesso favorita dallo stile di vita occidentale, per cui la motivazione per la dieta a volte non basta a tornare indietro. Il migliore rimedio rimane la prevenzione: alimentazione equilibrata ed attività fisica regolare.

Attualmente, l'obesità riguarda circa 400 milioni di persone nel mondo, cioè il 7 % della popolazione mondiale. Una proporzione che potrebbe raggiungere il 12 % nel 2020 secondo recenti previsioni.

L'obesità evolve attraverso diverse fasi:
Una fase iniziale, dove l'aumento di peso può essere ostacolato da un riequilibrio alimentare accoppiato ad un rafforzamento dell'attività fisica;
Una fase più grave, e di passaggio alla cronicità, con comparsa progressiva delle complicazioni: diabete (legato nell'80 % dei casi all'obesità), affezioni cardiovascolari, malattie respiratorie o articolari.
Una fase di resistenza ai trattamenti tradizionali, che giustificherebbe l'utilizzo della chirurgia operativa.

Si può considerare che l'obesità è una malattia del sistema di regolazione delle riserve energetiche.

L'obesità è all'origine di un'infiammazione cronica
Le cellule grasse non si limitano a conservare grassi. Producono diverse sostanze, che partecipano alla regolazione della fame e della sazietà, e altre che contribuiscono alla combustione dei grassi con i muscoli.

Ma quando i chili si accumulano, il tessuto grasso porta a disturbare le secrezioni di queste sostanze e instaurano uno stato infiammatorio cronico.

Negli anni, i medici hanno affermato in buona fede ai loro pazienti obesi che bastava avere la volontà di seguire una dieta per regolare il problema. Ricerche recenti mostrano che non è così semplice.

Si diventa obesi a causa del proprio comportamento individuale o l'obesità è una malattia della nostra società? La questione fa dibattito ed è nel cuore delle strategie preventive. Le ricerche dimostrano che l'obesità è dipendente da molteplici fattori. Una predisposizione innata (la genetica) o acquisita (anche durante la vita intrauterina!), spiegano perché la vulnerabilità di ciascuno è diversa di fronte ad un ambiente comunque ostile.